DIPINTI INFORMALI SPATOLATI


"Oltre il nudo", olio a spatola su tavola, cm 55 x 90.

"Il pensiero rincorreva il suo ricordo in ogni momento: non poteva
evitare di ritornare a lei. Persino ora, sperduto nel traffico, davanti
ad un anonimo semaforo, si sorperse a disegnare le sue
espressioni, quelle smorfie capricciose che a volte tradivano la sua
dolcezza sincera. Sorrideva, immaginandola in attesa del suo
arrivo. "Sciocco" - si rimproverava ad alta voce - "non Ŕ una donna
che sceglie di aspettare". Ogni frammento della sua vita
trasmetteva una vibrante emozione; nel suo corpo s'intravedeva il
fulcro pulsante di sensazioni provate ma ancora sconosciute.
Si sentiva stregato, avvolto in un sortilegio benefico che lo univa
allo spirito vitale. "Sei la mia dannazione" - le aveva confessato
pochi istanti prima salutandola per telefono. Lei aveva risposto con
una risata: avvertiva che non si trattava della veritÓ. Si incontravano
in cerca del piacere, intrecciavano i loro istinti per concedersi ogni
languore e afferravano i sapori nascosti in tutti i gesti del loro
congiungimento.
Egli temeva di perdersi nell'oblio del loro legame, travolto dai
timori del peccato. Tuttavia, il contatto tra i sensi suscitava in loro
un ciovolgimento benigno, entrambi percepivano la spontaneitÓ
delle sensazioni vissute.
Senza finzioni si confessavano le nuditÓ del loro animo.
Era allora chiaro quello che sentivano dentro: un'attrazione
spontanea, vera, profonda, corrisposta senza finzioni quando
diventavano amanti. L'adesione fra i loro sensi generava supremo
amore che riscattava da ogni corruzione innalzando lo spirito fino
all'ebrezza del paradiso.
Erano l'uno per l'altra salvezza, purificazione; si riconciliavano con
le ruviditÓ del mondo fino a lambire una perfetta delizia."

Alessia Sala - scrittrice

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